Alzheimer, sono i famigliari a avere bisogno di un aiuto prima che sia troppo tardi

«Non c’è soltanto il dolore di vedere una persona cara disgregarsi a poco a poco, c’è l’angoscia di sapere che a questo declino e a tale sofferenza non c’è scampo». Giovanni Frisoni è responsabile del Centro della memoria all’Ospedale Universitario di Ginevra e non ha dubbi: «È chi assiste un malato di demenza ad aver[…]

Primo giorno d’estate: che cosa c’è di meglio di un aperitivo in spiaggia?

Paglietta, occhiali da sole, chitarra. E poi aperitivo «completo» e succhi di frutta. Sullo sfondo il mare e una decina di barche a vela che facevano rotta verso sud-est. Stamattina un gruppetto di Amici della Piccola Casa sono stati al bar della spiaggia di Pane e pomodoro per festeggiare insieme l’inizio dell’estate. Perché la vecchiaia[…]

È la solitudine la prima alleata dell’Alzheimer: il centro diurno può essere l’antidoto

«La solitudine non ricercata ma imposta dalle circostanze è un aspetto estremamente negativo in ogni fase della vita, in particolare in età avanzata, quando l’accompagnamento, la vicinanza, il supporto sono fondamentali per vivere bene e a lungo». A sostenerlo insistentemente e con convinzione è Marco Trabucchi, professore emerito di Neuropsicofarmacologia nell’Università di Roma “Tor Vergata”[…]

Attori per un giorno: un laboratorio teatrale per stimolare memoria e emozioni

Identità, appartenenza, autostima, sicurezza, e ancora: memoria e emozioni. C’è tutto questo nel teatro e nel mestiere dell’attore. E tutto questo gli Amici della Piccola Casa hanno messo oggi nella attività laboratoriale che psicologhe e educatrici del centro diurno hanno proposto in occasione della Giornata mondiale del teatro. Oggetto del laboratorio sono stati due grandi[…]

La fragilità come invito a «cambiare strada» per andare verso Dio: le Ceneri alla Piccola Casa

Il gesto semplice del pizzico di cenere sul capo dà inizio alla Quaresima e ci consente di fare memoria della «fragile condizione dell’uomo di fronte al Signore» richiamando la preghiera che la Genesi mette sulle labbra di Abramo che invoca Dio. Con la stessa semplicità oggi don Ambrogio Avelluto, parroco della Mater Ecclesiae, ha celebrato[…]

Martedì grasso, una festa di Carnevale speciale per gli Amici della Piccola Casa

Due cuochi appena sbarcati da «MaestroChef», una regina, un medico dall’iniezione facile, una hawaiana e una thailandese, e ancora Minnie e Mago Merlino. Sfilata in maschera, balli, focaccia e chiacchiere. È stato questo il mix di leggerezza, spensieratezza, allegria che ha animato stamattina la speciale festa di Carnevale dedicata agli Amici della Piccola Casa. Perché[…]

Così i bambini della Agribioscuola Villa dei cedri hanno adottato i nostri nonnini

I nonni non sono mai abbastanza, questa è la verità: non sono genitori, perché hanno una funzione diversa, ma malgrado lo siano stati hanno rimosso tutto ciò che è negativo di quella funzione educativa e ne interpretano soltanto la parte positiva, affettiva, generosa, di dono incondizionato. Ecco che è nata l’idea di dare ai bambini[…]

«Prendiamo la malattia con gioia». La XXVII Giornata del Malato alla Piccola Casa

È la gioia, la bellezza della vita a permeare la riflessione che il nostro parroco, don Alfonso Giorgio, ha voluto dedicare agli Amici della Piccola Casa nella Giornata mondiale del Malato. Istituita il 13 maggio 1992 da Giovanni Paolo II, poche settimane dopo aver avuto la diagnosi di malattia di Parkinson, la Giornata coincide con la memoria liturgica della Madonna di[…]

Sua maestà la pizza: alla Piccola Casa la masterclass delle nostre anziane

È il piatto simbolo della tradizione culinaria nazionale, la pizza, dichiarata niente meno che patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco. E nessuno aveva assaggiato ancora quella preparata dalle nostre anziane, che oggi si sono cimentate in una vera e propria masterclass mettendo in tavola ciascuna il proprio segreto: dall’impasto alla lievitazione, all’olio extravergine di oliva. Abbiamo iniziato[…]

Il senso del nostro Natale: una Piccola Casa, una grande famiglia in festa

È toccato stringersi oggi, per far posto ai famigliari degli Amici della Piccola Casa: non soltanto coniugi e figli, ma nipoti, fratelli, amici degli Amici… insomma uno scambio di auguri festoso, l’emozione sui volti, la tenerezza negli sguardi e sì, anche un po’ di incredulità: «Ma davvero quella poesia che avete letto l’hanno scritta loro?».[…]